Climatizzatore: i consigli per l’acquisto

Con la stagione estiva si torna a parlare del climatizzatore. Nonostante esistano differenti accorgimenti per rinfrescarsi in modo naturale, il climatizzatore è ancora la soluzione più cercata. Ecco alcuni consigli per facilitarvi la scelta di questo apparecchio fondamentale per l’estate. Ci sono tanti parametri e caratteristiche di cui tener conto nel valutare la qualità di un climatizzatore.

climatizzatore

  • Il consumo energetico. E’ consigliabile scegliere un prodotto con una classe elevata di consumo energetico. I climatizzatori con le classi più elevate (AA-A-B) sono ad inverter, dotati cioè di una tecnologia detta “modulante” che utilizza esclusivamente la potenza necessaria per raggiungere il valore di temperatura impostato. Al contrario, i climatizzatori con classe minore (C-D-E-F-G) sono on-off. Questa tecnologia è molto semplice e meno costosa, ma ha un consumo elevato poiché il compressore va subito alla massima potenza fino al raggiungimento della temperatura impostata.
  • Le classi di efficienza energetica a freddo che indicano il consumo elettrico dell’apparecchio.
  • I marchi di sicurezza e qualità che garantiscono efficienza e risparmio.
  • Bisogna controllare che il climatizzatore contenga esclusivamente fluidi denominati R134, R407C e R410A.
  • La capacità di raffreddamento. Più i valori di questa capacità sono elevati, più l’impianto è potente.
  • La rumorosità. Il climatizzatore portatile è più rumoroso di quello fisso.
  • Il timer e il termostato digitale consentono di programmare l’accensione e lo spegnimento dell’apparecchio, anche in orari in cui non si è in casa.
  • Climatizzatore mobile o fisso? I climatizzatori mobili costano di più ma non hanno bisogno di tecnici specializzati per l’installazione. Però, il loro utilizzo richiede un dispendio energetico maggiore.
  • Il climatizzatore dotato di tecnologia inverter continua a funzionare per tenere stabile la temperatura programmata. In questa maniera viene ridotta al minimo la potenza del motore e si evitano cambiamenti di temperatura improvvisi.
  • Pompe di calore o raffrescatori? Le pompe di calore consumano in media il 67% di energia elettrica in meno rispetto ad un radiatore elettrico tradizionale.
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